La Quinta Praticabile, dalla nascita, attraverso le tecniche teatrali, mira al raggiungimento della libertà espressiva individuale e offre all'allievo, oltre ad una possibilità professionale, un'apertura culturale ed umana.

Il Teatro Instabile

La storia della Quinta

Più di trent'anni fa Modestina Caputo, con un gruppo di ventitré bambini e ragazzi, dà vita ad un laboratorio teatrale per la stesura e la rappresentazione di testi adatti soprattutto alla fanciullezza. Fantasia, sentimento, studio, ricerca ed applicazione portano alla realizzazione di numerosi spettacoli.
Nel 1990 l'esigenza di dare l'opportunità ad altri ragazzi di "costruire" teatralmente, porta alla nascita de "La Quinta Praticabile" Soc. C.r.l., scuola di recitazione per ragazzi - animazione e iniziative culturali, di cui i soci sono proprio i ragazzi di allora. Nel 1993 con un testo scritto da Carla Di Pasqua gli allievi de La Quinta Praticabile prendono parte al Festival Internazionale di Teatro per Ragazzi di Toulouse (Francia). Dopo due anni di attività sono sempre più numerose le richieste di estendere ai più grandi la possibilità di fare teatro. Vengono quindi inseriti corsi per adolescenti, giovani e per adulti. Dalla scuola condotta inizialmente dalla sola Modestina Caputo ci si avvale della collaborazione di altri professionisti quali Aldo Amoroso (fino al 2000), Lea Landi (fino al 1995), Pierluigi Castagnino, Cristiana Manara (fino al 2000), Daniela Franchi (fino al 2003) e Alessandra De Grandi. La scuola assume dimensioni sempre più vaste. Oltre ai locali di via Cecchi, un piccolo teatro in via Galli 15 diventa sede di incontri e lezioni. La ricerca prosegue in costante aggiornamento: si promuovono stages, incontri con attori professionisti, spettacoli itineranti nei borghi più suggestivi della città e numerose rappresentazioni culturali.

Dal 1994 alcuni tra gli allievi migliori sono ammessi agli stages condotti ogni estate da Giorgio Albertazzi che annualmente visita la Quinta e la onora della sua guida e della sua amicizia. Anche Bianca Toccafondi visita la scuola e conduce uno Stage sul Teatro russo nel '95 e un altro sui dialoghi d'amore in teatro e letteratura nel '98. Da allora altri importanti Artisti visitano la scuola e portano il loro contributo alla formazione degli allievi: Tullio Solenghi, Monica Guerritore, Umberto Ceriani, Regina Bianchi, Enrico Bonavera, Massimo Venturiello e Tosca. I due Artisti, che diventano un grande punto di riferimento per la Quinta, mettono in scena al Politeama Genovese nel 2011 Oltre il muro, liberamente ispirato a Les choristes di C. Barratier.

Forte di una esperienza decennale nel campo dell'insegnamento e delle rappresentazioni teatrali La Quinta Praticabile si presenta oggi come una scuola in grado di offrire a molti allievi sbocchi nel campo dello spettacolo. Tali sbocchi vanno dal doppiaggio di film agli spot televisivi, dalle comparse nei lungometraggi d'autore all'inserimento in spettacoli teatrali e musicals di portata nazionale.

Anche l'apparato tecnico della Quinta Praticabile va ampliandosi permettendo la più completa autonomia di effetti scenici e musicali per ogni tipo di spettacolo. Luci, fonica, costumi, scenografie e proiezioni video sono curate dai qualificati tecnici del settore che collaborano con la Quinta.

Allievi della Quinta vengono vengono scelti per partecipare a spettacoli diretti da grandi registi ed interpretati da prestigiosi attori.

Nel 2008 e 2009 Giacomo Costella viene scelto dallo Stabile di Genova per due spettacoli: L'anima buona del Sezuan ed Esuli per la regia di Marco Sciaccaluga.

La Quinta Praticabile è sensibile alle manifestazioni legate alla beneficenza ed ogni anno viene invitata da TELETHON presso i locali della Banca Nazionale del Lavoro per mettere in scena alcune performances.
Nel 2005 la Quinta Praticabile offre l'intero incasso dello spettacolo La magica pozione alla Dott.ssa Chiara Castellani e all'A.I.F.O. a favore dell'ospedale di Kimbau in Congo. Modestina Caputo consegna personalmente nel Palazzo della Provincia di Savona la somma raccolta alla Dott.ssa Castellani.

Nel 2011 con lo spettacolo Oltre il muro la Quinta offre l'incasso all'Associazione Neuroblastoma in ricordo di Sharon Pedemonte.

Grazie all'Associazione culturale Quante Quinte, "figlia" de La Quinta Praticabile, la scuola ora è in grado di divulgare maggiormente tutte quelle iniziative che permettono di diffondere la cultura e l'arte teatrale.

Nel 2003 nasce La sera delle Stelle, manifestazione in cui vengono premiati alcuni personaggi che hanno contribuito con il loro talento e la loro opera al successo della Quinta. La prima edizione vede Tullio Solenghi consegnare "le stelle".

Nel 2004 nasce Serata d’applausi, nella quale gli allievi della scuola possono misurarsi con monologhi o dialoghi della durata massima di 5 minuti. Gli allievi migliori, supervisionati dagli insegnanti della scuola, partecipano alla serata conclusiva alla presenza di ospiti di rilievo del mondo dello spettacolo.

Nel 2010 nasce Torneoteatro, gara teatrale tra gruppi di allievi.

La Quinta Praticabile produce, oltre ai saggi durante l'anno ed al saggio-spettacolo di fine corso, numerose rappresentazioni per le scuole. Inoltre promuove una "Rassegna Giovani Autori della Quinta" che permette ai giovani di sperimentarsi come autori, attori e registi. La supervisione è condotta da Aldo Amoroso. In sintesi La Quinta Praticabile, dalla nascita, attraverso le tecniche teatrali, mira al raggiungimento della libertà espressiva individuale e dà all'allievo, oltre che una possibilità professionale, un'apertura culturale ed umana.

Nel 2000 scompare prematuramente Aldo Amoroso. Nel Giugno 2000 La Quinta istituisce il Premio Aldo Amoroso per l'opera migliore della "Rassegna Giovani Autori". Dedica il premio al suo grande Maestro che nella sua breve vita ha comunicato ai giovani la sua straordinaria visione del teatro, il suo stile e la sua altissima professionalità-

Dal 2001 la Quinta Praticabile si avvale della collaborazione di Oreste Valente e Giusi Zaccagnini (fino al 2005). Oreste Valente direttore del Festival di teatro di Portovenere, negli anni, offre a molti allievi la possibilità di partecipare agli spettacoli ufficiali del Festival. Alcuni testi sono di Modestina Caputo. Oreste Valente continua ad interessarsi della formazione degli allievi attraverso stages ed iniziative. Dal 2003 si interessano alla formazione degli allievi Franco Famà (sino al 2007), Patrizia Ercole sino al 2005), Sandro Baldacci. Dal 2004 Rosamaria Florian e Selene Gandini (sino al 2006) curano la formazione degli allievi mentre Christian Zecca, oltre ad interessarsi della formazione degli allievi, ricopre la carica di Presidente della scuola. Negli anni successivi insegnano Licia Di Cristina, e Andrea Scarel, Luca Rinaldi e Fabio Rivieccio e dal 2010 Francesco Deri.

Nel 2012 scompare Pierluigi Castagnino, indimenticabile poeta del movimento.

Iniziative di successo della Quinta sono gli stages nel Cilento che si svolgono quasi ogni anno e costituiscono un'avventura umana e uno scambio culturale di grande importanza. Lo stage Carlo V: luci e ombre di un'anima vede l'amichevole e generosa partecipazione di Massimo Venturiello.

Dal 1996 inizia la collaborazione de La Quinta Praticabile con la compagnia gli Amici di Jachy diretta da Paolo Pignero che offre agli allievi l'opportunità di partecipare a importanti spettacoli. La Quinta Praticabile, nel tempo, sarà sempre affianco degli Amici di Jachy nel loro crescente successo in tutta Italia.

Nel 2013 Christian Zecca cura la regia de L'affaire Picpus con Enrico Bonavera, La Quinta Praticabile è orgogliosa di vedere lo spettacolo inserito nel cartellone del Teatro Stabile di Genova.